16 Luglio 2019

L´immobiliare al servizio dei cittadini

21 febbraio 2013 - Si è svolta stamattina alle ore 9.30 presso la sede della Camera di Commercio di Napoli la conferenza stampa d´inaugurazione del primo "MEETIN", meeting immobiliare realizzato dalla Borsa Immobiliare di Napoli in collaborazione con associazioni di categoria e federazioni degli agenti immobiliari. La due giorni ad ingresso gratuito vedrà impegnati i principali player del comparto immobiliare in un fitto ciclo di convegni, incontri e consulenze one-to-one allo scopo di promuovere il dialogo tra domanda ed offerta nel variegato panorama del mattone napoletano e campano. «Sarà una due giorni fondamentale per dare un segnale di vivacità di un settore che sta vivendo una fase di forte criticità - ha dichiarato Maurizio Maddaloni, Presidente della Camera di Commercio di Napoli - aggravata da provvedimenti gravosi come l´Imu, che adesso qualche apprendista stregone vorrebbe far sparire, mentre qualche pentito ne promette la rettifica». «Spero che quest´evento possa dare fiducia a cittadini ed operatori del settore - ha sottolineto in apertura Clemente Del Gaudio, Presidente della Borsa Immobiliare di Napoli -

in un momento drammatico per il mercato immobiliare: da un lato la paura dell´acquisto e della svalutazione del bene casa, dall´altro il mondo bancario con le sue politiche protettive su prestiti e mutui. Bisogna continuare il dialogo con le banche - ha aggiunto - con l´auspicio che in un futuro prossimo i tassi d´interesse sui mutui a 20 anni scendano dal 6-7% al 5%, con il variabile a 3,5%». Al dialogo con le banche deve necessariamente associarsi quello con i consumatori, come ribadisce Giovanni Adelfi, Ad della Borsa Immobiliare di Napoli «Il mercato si è stabilizzato - spiega Adelfi - così come i prezzi. Quest´incontro deve essere un invito all´acquisto, così come un invito al sistema bancario perché torni ad investire nel mattone. Bisogna spazzare via i dubbi residui. Ecco perché il "MEETIN", accanto al ciclo di convegni e conferenze, prevede un sistema di consulenze gratuite one-to-one che operatori di settore, sindacati e associazioni di categoria offriranno a tutti coloro che avessero dei dubbi sull´opportunità di vendere o comprare casa». Sul tema della contrazione del credito bancario è poi tornato il Presidente dell´Acen Rodolfo Girardi. «Bisogna istituire un fondo di garanzia per le banche, che possa garantire l´accesso al mutuo anche alle fasce deboli, per le quali - prosegue Girardi - soprattutto a Napoli, vanno messe a punto politiche di social housing, per lo sviluppo di un´edilizia convenzionata che, al momento, non c´è». Housing sociale, dunque, ma anche riqualificazione del patrimonio esistente, come spiega Saverio Iaccarino, Presidente provinciale Fimaa. «Auspico che dal "MEETIN" emerga forte un invito alle istituzioni per la riqualificazione del patrimonio immobiliare, per uno sviluppo del settore che tenga conto della necessità di ridurre il consumo di territorio. Quel che serve a superare la crisi - aggiunge - è la collaborazione stretta tra istituzioni ed operatori di settore». Per Mario Condò De Satriano, Presidente provinciale Fiaip, la priorità è recuperare un dialogo chiaro con i consumatori, ai quali bisogna far capire che i fondamentali del mercato sono ancora solidi. «Bisogna spiegare nel dettaglio ai consumatori i segnali emersi soprattutto nell´ultimo semestre del 2012. In primo luogo il permanere di false aspettative di prezzo da parte dei venditori, anche se la forbice tra prezzo offerto e prezzo richiesto si è ridotta dal 20 al 15%. Inoltre - spiega Condò - bisogna dissolvere il clima di sfiducia, dovuto in parte ad una tassazione insostenibile sugli immobili ed in parte alla volontà degli operatori finanziari di drenare risparmi e capitali, sottraendoli al mattone». Una posizione ribadita da Luigi Matera, segretrio regionale Adiconsum, che denunciando l´eccessiva tassazione sul "bene rifugio" casa, punta il dito contro l´Imu: «È stata il colpo di grazia per l´immobiliare, un settore trainante che negli ultimi anni ha già perso ben 550mila posti di lavoro. Ad essere penalizzati - spiega - non sono soltanto gli operatori, ma anche e soprattutto gli acquirenti. Tassazione eccessiva e difficoltà di accesso al credito rischiano di trasformare in una chimera il diritto dei giovani ad avere una casa».


Fonte: immobilnews.it

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